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Bush

avvbuscicchi\@libero\.it


Oct 24, 05 - 6:56 PM
Millie, la fragilità della vita, la forza della debolezza

Millie, la fragilità della vita, la forza della debolezza
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Mi hanno presentato la Millie alla nostra assemblea del febbraio di quest’anno a Bologna, fresco di appartenenza al mondo Goldwing (giugno 2004) e di quasi contemporanea iscrizione al Club (all’Internazionale di Pratovecchio perché volevo entrare dentro il “recinto” e Amedeo mi “costrinse” ad iscrivermi).

Non ho mai parlato a telefono con la Milena, ho ragionato con Lei solo…del più e del meno, da allora l’ho rivista cinque volte (a Margherita, ad Anghiari, a Ravenna, ad Aubigny, a Toscolano): la sesta è stata, a suo modo, la più bella perché ho un’ultima immagine di lei quando nel cortile della “delizia” (che coincidenza…) di Mesola si fece ritrarre in sella alla sua Dolly pochi attimi prima di imboccare la sua strada senza ritorno.

Erano le 15,30 circa di quella maledetta domenica 2 ottobre: dopo due ore, sulla mia strada del ritorno a casa, mi arriva la telefonata di Gianni Buzzoni che mi comunica la notizia con la delicatezza e signorilità che lo contraddistinguono: prima...farfuglia che Milena sta male ma dopo pochi attimi il dolore lo prende alla gola e non può nascondermi la verità: Millie è morta, Millie non è più con noi.
E’ qui la fragilità della vita.
Mi devo fermare un attimo: sto piangendo ora come allora.
Riparto.
Caspita! E’ proprio vero quanto, banalmente, si ripete sempre in queste situazioni:
“non è importante la durata di un rapporto affettivo, è importante la sua intensità”.
E quello che, fra lazzi scherzi e battute, si era instaurato con la Milena era veramente un rapporto intensissimo.

Avrei potuto vivere questo dolore nella mia solitudine e, invece, il destino mi ha gettato in prima fila: Gianpino la Carla e Paolo mi hanno affidato il compito di seguire le vicende delle indagini penali che sono state aperte per accertare se vi sono responsabili nella morte di Milena, mi hanno affidato il compito di fare in modo che i colpevoli paghino il loro misfatto.
Mi tremano i polsi non perché sia la prima volta che professionalmente mi viene rivolta questa richiesta: non mi era mai successo, però, di avere non solo i parenti della vittima a…soffiarmi sul collo ma più di 600 persone, i soci del nostro Club, tutti a pretendere da me lo stesso risultato.
E sono partito per questo viaggio nel quale subito ho trovato un sostegno indispensabile nelle figure di Gianni e Paola Buzzoni: nei primi giorni ci siano alternati, con un equilibrio perfetto, il ruolo di mente e di braccio, di Sherlock Holmes e del Dr. Watson.
Le fotografie che troverete qui allegate, ad esempio, le hanno scattate loro nei due giorni successivi.

Io ho il timore che ancora molti nel Club siano convinti che la Millie sia morta perché scivolata sull’asfalto per la pioggia.
Io ho il timore che qualcuno, nel Club, stia ancora pensando che la Millie è caduta in terra perché ha commesso un errore di guida, chissà forse perché l’unica donna (inadatta?) a condurre una “enorme” Goldwing.
Noi siamo “maschi”, a noi non sarebbe successo!

La magistratura, al momento, ha iscritto nel registro degli indagati il solo conducente del fuoristrada che l’ha travolta quando è caduta sull’asfalto: si sta accertando se, tenendo una condotta di guida più attenta e prudente, avrebbe potuto evitare di investire la Milena.
Ma tutti coloro che si trovavano in quel momento con la Millie e Gianpino, tutti coloro che hanno potuto osservare il luogo dell’incidente, tutti coloro i quali hanno potuto vedere le foto qui allegate – voi dovete ora osservarle! - hanno raggiunto una certezza interiore: Milena è morta perché la vita di noi motociclisti non interessa ad alcuno.
E i principali responsabili della morte della Millie sono al momento fuori…dal gioco.

Due sono le mie certezze:
la prima è che non dormirò la notte, insieme a Gianpino la Carla e Paolo, fino a quando quei responsabili non avranno pagato per le loro colpe, non vi farò dormire la notte se avrò bisogno del vostro aiuto per urlare il nostro inesauribile desiderio di giustizia nella malaugurata ipotesi che qualcuno dovesse tentare di insabbiare la verità.
Terrò costantemente viva la vostra attenzione informandovi sugli sviluppi, nei limiti, naturalmente, del mandato difensivo conferitomi.

La seconda è che, senza volerlo, la Millie ci ha offerto un’occasione in più di sentirci utili, di far crescere non solo quantitativamente ma anche qualitativamente il nostro Club.

La morte di Milena non deve rimanere vana.
------------------------------------------------------

Dovrà essere impegno costante del Club, da oggi in poi, quello di mantenere sempre vivo il ricordo della Milena e il modo migliore è quello di fare della sicurezza stradale per tutti noi motociclisti un obiettivo primario di Club.

Sto gia attivandomi in tal senso e ho sguinzagliato le mie conoscenze giornalistiche che mi hanno assicurato il loro impegno a proporci anche più di una iniziativa (si parla di Isoradio e addirittura di “Mi manda Rai Tre”...).

Ho tante idee per la testa.
Solo alcune:
a) e se gli organizzatori dei prossimi raduni riuscissero a far impegnare le amministrazioni locali – sempre contente di ospitarci – ad eliminare in quella occasione anche solo un breve tratto di strada pericolosa nel territorio comunale?
Nell’ambito del nostro Internazionale, la richiesta al Sindaco, credo, anche per onorare tutti quei wingers che da tutto il Mondo hanno voluto lanciare sul guestbook un ultimo saluto a Millie, debba trasformarsi in una pretesa.
Ci pensate: ricordare la Millie e nello stesso tempo avere raggiunto il risultato che nessuno più (né una Millie né uno di noi né uno dei nostri figli) morirà più su quella strada perché non vi saranno più scavi “assassini”.



b) Gianni e la Paola sono rimasti sconvolti dalla triste fatalità.
Il loro è stato uno dei raduni più riusciti di tutti l’anno sociale e devono pensare che la Milena prima di chiudere gli occhi per un attimo abbia ripercorso con la sua mente e il suo cuore la gita in barca lungo le valli del Delta del Po.
Per me è stato uno dei momenti più intensi di questo anno sociale; sono sicuro che lo sarà stato anche per la Milena.
Il loro raduno (nonostante i rimorsi che li attanagliano), a mio parere, deve assurgere al rango “nazionale” nell’ambito del quale ricordare la Milena: un anno dopo, due anni dopo, tre anni dopo, per sempre
c) e cosa dire di una “mappa dei pericoli”, ottenuta grazie alle vostre segnalazioni, mappa da divulgare agli organi di stampa e da inviare, sottoscritta da tutti noi, alle autorità competenti ad eliminarli.

Forza con le idee!!! Fate uscire tutta la rabbia e la passione che è dentro i vostri cuori; fatevi avanti perché il Club ha bisogno dell’impegno di tutti!!!
Allentare la tensione dell’impegno nel Club vuol dire…uccidere la Milena una seconda volta.

E’ qui la forza della debolezza che pur partendo dalla consapevolezza di non poter rivoltare il mondo come un calzino (perché siamo pochi e non abbiamo “potere”) si radica nella assoluta convinzione che se solo uno di noi riuscisse a coinvolgere anche una sola altra persona (e questa persona a sua volta riuscisse a coinvolgerne un’altra) sulla questione della sicurezza delle strade, ebbene c’è veramente la speranza di un futuro migliore, almeno per i nostri figli.

C’è un ritornello di una canzone di questi giorni che, sono convinto, la Milena stava sicuramente ascoltando e cantando anche rivolta a noi, mentre si avviava al più lungo dei suoi raduni:
“forse fa male eppure mi va
di stare collegato
di vivere di un fiato
di stendermi sopra il burrone e di guardare giù
la vertigine non è
paura di cadere
ma voglia di volare
mi fido di te
cosa sei disposto a perdere”

Cantiamola con Millie quando la ascoltiamo, cantiamola l’uno rivolto all’altro.

Bush socio 1418

Altre foto:



M@rco



Oct 24th, 2005 - 7:08 PM
Re: Millie, la fragilità della vita, la forza della debolezza

Grazie per quello che fai.

Informerò di questa iniziativa anche tutti i Club Honda che potranno darci una mano.

M@rco
Bush



Oct 24th, 2005 - 8:10 PM
Re: Millie, la fragilità della vita, la forza della debolezza

Grazie a te Marco, invece; siamo tutti una forza nel nostro piccolo.
Siamo sulla buona strada!
Indio



Oct 24th, 2005 - 8:54 PM
Re: Millie, la fragilità della vita, la forza della debolezza

Sono passato pochi attimi, pochi metri prima di Milena su questa maledetta strada, vicino a questa maledetta buca. Solo il caso ha voluto che non fossero le nostre le ruote finite in quel solco mortale. La vista di queste fotografie mi squote ancora oggi e ancora più della visione in diretta. Ho la certezza, per averlo visto nei miei specchietti, che questa buca è l'unica causa della caduta di Milena. Sono in perfetta sintonia con Bush e mi adopererò per impegnare ogni mia energia in tal senso.
Indio
Marcello



Oct 24th, 2005 - 10:41 PM
Re: Millie, la fragilità della vita, la forza della debolezza

Vedere queste foto mi fa venire una grande rabbia.
Grazie Bush per il tuo impegno.
Piermarco Pellizzon



Oct 24th, 2005 - 11:37 PM
Re: Millie, la fragilità della vita, la forza della debolezza

E' incredibile. Eppure di la ci sono passato anch'io non più di u'ora prima. Vedendo queste foto non credo ai miei occhi. Gli autori di tale scempio sono degli assassini. Hai ragione Francesco. Su tutta la linea. Ma tu conserva la lucidità. Sarà indispensabile per rendere giustizia a Milli. Da parte mia, nel mio piccolo, garantisco il mio impegno per non cedere alla forza della debolezza.
Pm
FEDERICO 1517 (ZIO FEDE)



Oct 25th, 2005 - 4:59 PM
Re: Millie, la fragilità della vita, la forza della debolezza

CARISSIMI SOCI, PURTROPPO NON MI SERVONO FOTO PER RICORDARE MOLTO BENE QUELLO CHE HO VISSUTO E VISTO IN QUEL GIORNO MALEDETTO.APPENA TORNATO INDIETRO DI QUALCHE CENTINAIO DI METRI DA DOVE LA COLONNA SI ERA FERMATA ED AVEVO APPRESO QUANTO SUCCESSO, SCESO DALLA MIA MOTO MI RENDEVO CONTO DELLA GRAVITA' DI QUANTO ACCADUTO, E SUBITO DICO SUBITO HO FATTO PASSARE LO STIVALE SULLA GIUNZIONE DI ASFALTO NEL TRATTO CHE PRECEDEVA L'ACCADUTO, E ANCHE SUBITO DOPO, RENDENDOMI CONTO DI QUANTO FOSSE STATO SCIVOLOSO, E SOPRATUTTO PER VEDERE SE LE PRECEDENTI SENSAZIONI DA ME PROVATE NELLA GUIDA FOSSERO STATE REALI O FITTIZZIE, MA HAIME' HO SOLO POTUTO CONSTATARE CHE ERA ED E'ANCORA OGGI (PENSO NESSUNO SI INTERVENUTO IN ALCUN MODO)CAUSA DELLA NOSTRA DISGRAZIA (SPERO MI SIA CONSENTITO DIRE NOSTRA). DURANTE TUTTO IL TRAGITTO DI QUELLA MALEDETTA STRADA APPENA ACCORTOMI DEI CONTINUI DISLIVELLI CAUSATI DAI LAVORI EFFETTUATI NEI QUALI ERO FINITO UN PAIO DI VOLTE PER CAUSE DI FORZA MAGGIORE (TRAFFICO, SVOLTA DI AUTO A DESTRA E SINISTRA)HO CERCATO DI STARE IL PIU' LONTANO POSSIBILE, ANCHE SE LO STARE LONTANO VOLEVA DIRE VIAGGIARE MOLTO VICINI ALLE AUTO-AUTOTRENI-FURGONI, CHE PROVENIVANO NEL SENSO CONTRARIO DI MARCIA, E VI ASSICURO ANDAVAMO TUTTI PIANO.HO CONOSCIUTO MILENA DA POCO E NON POSSO DIRE ALTRO CHE E', E RESTERA' UNA PERSONA BELLA DENTRO.
HO TRASCORSO CON LEI E GIANPINO GRAN PARTE DEL RADUNO E DI CERTO NON MI ASPETTAVO TUTTO QUESTO.
VI INVITO TUTTI MA DICO TUTTI CON FORZA E VOLONTA' AD INTRAPRENDERE E SOSTENERE QUALSIASI (GUERRA)VERRA' INIZIATA NEI CONFRONTI DI QUESTI............ (NON HO PAROLE ADATTE AL FORUM,)MA VEDI FOTO...........?
TROVO SICURAMENTE GIUSTO E DOVEROSO REAGIRE A TALE INDIFFERENZA E MENEFREGHISMO DI ENTI ED AMMINISTRAZIONI ,COME CITTADINO ITALIANO, MA ANCORA DI PIU' COME AMICO DI MILENA E SOCIO ORGOGLIOSO DEL GOLD WING CLUB ITALIA
UN SALUTO A TUTTI.ZIO FEDE 1517
Claudio & Manuela BMW



Oct 25th, 2005 - 8:26 PM
Re: Millie, la fragilità della vita, la forza della debolezza

Le persone sincere escono allo scoperto senza tanti indugi e pregiudizi nel momento del bisogno grazie Bush. Claudio
GIANNI



Oct 25th, 2005 - 8:43 PM
Re: Millie, la fragilità della vita, la forza della debolezza

Cari amici,
debbo dire che prima di aggiungere le mie note a quella degli amici che hanno voluto unirsi alla voce di Bush ho lungamente meditato sia da solo che assieme a Paola con la quale ho ovviamente condiviso questi lunghi giorni che ci dividono la tragedia che ha colpito un'amica, un amico, una famiglia ed anche il club e gli amici.
Ogni volta che riguardo quelle foto che io e Paola abbiamo scattato, consegnato a Polizia e Autorità Giudiziaria, mi vengono le lacrime agli occhi ed il mio cuore si riempie di tristezza e di rabbia assieme.
In ogni momento si rischia che la rabbia per una vicenda talmente assurda e dolorosa prevalga sulla necessità di muoversi in maniera coerente per far sì che il sacrifcio di Milena, oltre ad essere stato utile per coloro che hanno ricevuto i suoi organi, sia utile a tutti i motociclisti ai quali Lei ha dedicato larga parte della sua vita.
Credo che con estrema fermezza, ma con altrettanta coerenza debba essere intrapresa una strada di lunga lena che ci conduca sempre di più ad essere protagonisti di una campagna che non esito a definire di DIGNITA' del nostro diritto ad andare in moto.
Il giorno dopo la morte di Milena ho inviato come tanti altri un messaggio sul guest-book : in esso già affermavo che la morte di Millie non era dovuta a fatalità o imperizia, ma che era da addebitare a "stupidità e menefreghismo di qualcuno".
Proprio partendo da questa constatazione, nota a diversi di noi, mi sarei aspettato una forte ed immediata reazione da parte non solo del GWCI ma anche un coinvolgimento delle numerose associazioni di motociclisti sparse per il paese. Debbo purtroppo constatare che la nostra risposta non è andata al di là del momento emotivo!
Con questa affermazione non intendo criticare nessuno, ma credo che questo non possa bastare! Non può accadere che una giovane vita debba essere troncata viaggiando a 50 all'ora perchè chi avrebbe l'obbligo di vigilare sullo stato delle strade non svolge il proprio lavoro, o ancora peggio opera in difesa della categoria più forte rappresentata da auto e autotreni.
Dobbiamo alzare forte la nostra voce: SIAMO CITTADINI E NON SUDDITI.
Mi aspetto perciò una importante campagna di denuncia ed anche, in accordo con quanto sostenuto da Bush, che il giorno della prima udienza del processo davanti al Palazzo di Giustizia di Rovigo si trovino decine di moto per rendere evidente il nostro desiderio di GIUSTIZIA e non certo di vendetta.
In un momento tanto difficle per tutti credo inoltre debba essere fatta una seria riflessione su come possiamo tutti contribuire a rafforzare l'iniziatica del GWCI e del suo organismo dirigente collaborando tutti assieme e rendendoci conto che è questo il momento meno adatto per aprire polemiche al mostro interno più o meno giustificate che siano.
Da ultimo debbo dire che assieme a Paola ho lungamente riflettuto sul che fare del MOTOANGUILLA. In queste settimane ci siamo molte volte sentiti non certo colpevoli, ma ha pesato su di noi la sensazione di responsabilità per quanto accaduto. Numerosi amici ci hanno telefonato per confortarci in un momento difficile anche per noi.
Ragionando assieme a Bush, a Sandrone ed altri, abbiamo raggiunto la conclusione che il modo migliore per ricordare Milena era quello di continuare e migliorare la strada intrapresa cercando di realizzare un MOTOANGUILLA 2006 migliore del 2005 all'interno del quale dedicare un momento particolare alla memoria di Millie.
Su questa scelta accettiamo valutazioni e suggerimenti da parte di chiunque si senta di dare il proprio contributo.
Gianni

P.S. In questi giorni abbiamo letto di un MOTOANGUILLA organizzato da Gianni e Paola. Come ho avuto modo di dire a Mesola è elemento di vanto dire che, se è vero che siamo stati gli iniziatori, poi il tutto si è potuto realizzare e svolgere sia per il contributo di altri Winger ferraresi (Marta, Giorgio e Claudio) sia per altri amici simpatizzanti (Miranda, Stefania e Miryam) sia per la preziosa collaborazione di amici Wingers provenienti da altre provincia. In ciò si riafferma credo la nostra prerogativa: siamo una grande famiglia affratellata dal comune piacere per la GW e che ama stare assieme nel bene o, quando purtroppo accade, anche nel male.
Caronte VDA



Oct 25th, 2005 - 8:54 PM
Re: Millie, la fragilità della vita, la forza della debolezza

Un saluto a tutti cari soci e scusate ma sono fortemente incazzato, adesso che ho visto le foto dove purtroppo la nostra sorella,Milena ci hà lasciati.
Bush ti ringrazio per quanto hai inoltrato io purtoppo quel maledetto giorno non c'ero,e mi stò portando dentro quello che voglio dire sopratutto ripeto ,dopo aver visto le foto di quella strada trappola si perchè non si può morire cosi' e sono sicuro che quella buca e quel solco, anche io (premetto non con la moto)ma con l'autocisterna con cui lavoro sempre carica di materiale infiammabile,se con le ruote anteriori finisco in una trappola del genere non riesco più a correggere la traiettoria,succede subito il finimondo. Unaltra merda
è quelle giunture di asfalto colato quando piove oltre che non si vede un c.... per tutti, se ti capita di frenarci sopra è come una lastra di ghiaccio mi è toccato personalmente.Porca t... sù queste maledette trappole ecco che quando cerchi di reagire e troppo tardi. Purtoppo Milena non tornerà più ma per qualsiasi circostanza in merito mi posso adoperare porc t... oggi domani e sempre ci sarò scusate cari soci un saluto a tutti,grazie Bush vai cosi' che vai bene.
Gigi e Leti



Oct 25th, 2005 - 9:38 PM
Re: Millie, la fragilità della vita, la forza della debolezza

Ho letto con attenzione tutti i messaggi arrivati sulla lettera aperta di Bush, rispetto a quanto successo a Milly, faccio ancora fatica a fare un ragionamento senza che mi prenda una sorta di rabbia da un lato e una tristezza profonda dall'altro, cercherò però di dare il mio contributo perchè tragedie come queste non succedano più.
Prima di tutto vorrei ringraziare Francesco per quello che sta facendo e mi sento di condividere fino in fondo ciò che ha detto.
Passando al lato pratico credo che l'idea di trovarsi il giorno dell'udienza davanti al tribunale di Rovigo sia una delle cose che possiamo fare per far sentire la nostra voce anche a quelle istituzioni che se ne fregano di noi motociclisti e che consentono con il loro malgovernare che oggi noi tutti piangiamo un'amica solo perchè non si è provveduto alla riasfaltatura di un pezzo di strada, speriamo che i soldi che il comune o la provincia responsabile di quel tratto di strada hanno risparmiato, siano poi dati come risarcimento alla famiglia, ma almeno decuplicati!!! Questo non farà che aumentare la rabbia ma almeno serviranno a qualcosa di più nobile.
C'è poi un idea che condivido appieno ed è quella di fare una sorta di mappa delle strade pericolose che ognuno di noi può segnalare, magari con foto o quant'altro, l'importante che diventino di dominio pubblico ma ciò ovviamente non basta, dovremo tutti insieme cercare di coinvolgere più persone possibili per fare si che le cose cambino, Gianni dice giustamente "siamo cittadini non sudditi" e come cittadini abbiamo dei diritti non solo dei doveri, anche se mi rendo conto che fare la "guerra" alle istituzioni pubbliche in questo paese è veramente un'impresa epica ma come ci insegna la storia qualche volta Davide vince contro Golia.
Da ultimo vorrei anch'io spronare Gianni e Paola a rifare il Motoanguilla nei prossimi anni per ricordare sempre la nostra cara piccola Milly, lassù nel cielo quando ci guarderà ci dedicherà sicuramente un sorriso.
Gigi e Letizia
Indio



Oct 25th, 2005 - 10:34 PM
Re: Millie, la fragilità della vita, la forza della debolezza

Prendo di nuovo la parola per un'informazione che potrà essere utile a chi vorrà segnalare varie irregolarità delle strade. Sul sito del coordinamento motociclisti (www.cmfem.it) al link PER TUTTI VOI si apre una pagina: cliccate su ESPOSTO AI VV.UU.: è un facsimile dell'esposto da presentere al vigili urbani, ma non solo per segnalare appunto le varie anomalie, se così vogliamo dire, delle strade. Questa segnalazione è fondamentale, perchè una volta protocollata, l'ente ricevente non potrà ignorarla.
Vi cito il mio caso: qualche mese fa ho fatto una segnalazione relativa ad una profonda buca sulla SS 596 dei Cairoli che passa da Carbonara (ai vigili urbani e alla Provincia ente proprietario della strada). Ebbene, ho contattato personalmente l'assessore ai lavori stradali e dopo 10 giorni la strada è stata completamente riasfaltata nel tratto interessato.
Proviamoci amici, a volte un'iniziativa personale portata avanti con determinazione può dare risultati inaspettati. L'importante è mordere le persone giuste e non mollare mai.
Indio
Bush



Oct 26th, 2005 - 6:09 PM
Re: Millie, la fragilità della vita, la forza della debolezza

Raccolgo l'occasione che mi offre Indio per intervenire nuovamente.
Concordo pienamente sulla opportunità di denunciare quelle che vengono giuridicamente qualificate come "insidie" o "trabocchetti" stradali.
La denuncia potrà essere impostata nei seguenti termini:"io sottoscritto...nato a ...residente a denuncio la presenza di.........lungo la strada....all'altezza di....
Il tutto (sarebbe meglio!)ampiamente documentato nel corredo fotografico che si allega alla presente.
In fede
Arezzo, li
Firma

La denuncia, in taluni casi, può risultare decisiva ai fini della integrazione della colpevolezza; è sempre rilevante ai fini della valutazione da parte del Giudice della intensità della colpa dei responsabili e, quindi, anche della pena da applicare (più grave è la colpa, maggiore sarà la pena applicata in concreto).
La denuncia (anche in carta semplice perchè viene protocollata) andrà indirizzata all'Ente proprietario della strada, alla Polizia Municipale, in ambito cittadino, e ai Carabinieri, in ambito più ampio.
Per conoscenza, necessariamente, dovrà essere inviata anche al "Sig. Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di...." perchè la circostanza...aiuta i nostri amministratori locali ad essere solerti nell'intervenire.
Infatti, qualora il pericolo si dovesse concretizzare, sarà impossibile per loro sostenere davanti al Pubblico Ministero la loro "ignoranza.
Peraltro, il P.M. potrebbe anche attivarsi (caso raro, però) autonomamente; chissa, se gli pervenissero più segnalazioni del medesimo pericolo...
Nel caso della povera Milena, pacifica la notorietà della "insidia", ho quindi già richiesto al Procuratore della Repubblica di acquisire informazioni tramite i Carabinieri, presso la società proprietaria di quella maledetta strada, sulla presenza di segnalazioni di quella "insidia" da parte di altri utenti, di segnalazioni di altri incidenti stradali avvenuti in quel maledetto luogo in precedenza.
E ciò perchè la pena sia commisurata alla spaventosa gravità della colpa!!
Bush socio 1418
Colomba bianca



Oct 26th, 2005 - 6:18 PM
Re: Millie, la fragilità della vita, la forza della debolezza

Cari amici, la piaga delle pessime condizioni delle strade italiane (credo peggiori dopo la Turchia, secondo una recente inchiesta che ho letto) e del loro degrado è da ricercarsi non solo in una politica assassina votata al risparmio (in Italia, contrariamente al resto d'Europa, non vengono installati i "chiodi" riflettenti di demarcazione delle carreggiate per motivo di RISPARMIO (dichiarazione ufficiale, credo del precedente ministro dei lavori pubblici) ma anche nel fatto che i cosiddetti lavori pubblici vengono regolarmente sub-appaltati, "tri-appaltati" ecc. impiegando personale impreparato, materiali scadenti e macchinari insufficienti. Ciò, grazie anche al fatto che nessuno controlli (di fronte a casa mia, e abito in Emilia Romagna, dopo alcuni lavori fatti da imprese per conto dell'ENEL, le rattoppature sono diventate solchi, avvallamenti e disgiunzioni pericolose...
Credo che occorra un'iniziativa eclattante, a cominciare per rendere giustizia a Milena: dobbiamo fare in modo da sommergere chi di dovere di denunce! Mi appello all'amico Bush perché ci rifletta un momento e predisponga un form da compilare (con tanto di generalità del denunziante), documentare (con tanto di allegati fotografici) e da spedire a tutti gli enti responsabili (dal ministero dei lavori pubblici, via via scendendo fino all'ultimo assessore annidato nel comune interessato). Credo che siamo tutti disposti a perdere una mezz'ora il sabato mattina per spedire tutte le raccomandate che si renderanno necessarie e a considerare i soldi spesi in esse come un giusto investimento per difendere la memoria di chi è stata vittima di quest'incuria irresponsabile e forse a scongiurare futuri inaccettabili evenienze di questo genere. Che ne dite?
Colomba bianca



Oct 26th, 2005 - 6:21 PM
Re: Millie, la fragilità della vita, la forza della debolezza

Ho scritto il mio post mentre tu scrivevi il tuo Bush... Ciò dimostra ancora una volta la perfetta sintonia che esiste tra i membri del GWCI!
Marco Giuliani



Oct 28th, 2005 - 8:07 AM
Re: Millie, la fragilità della vita, la forza della debolezza

Il principio che deve passare è che non solo le strade vanno messe in sicurezza, ma che il livello minimo di sicurezza va rapportato agli utenti più esposti al rischio.
Nella mia città, per dirne una, hanno avuto la bella pensata di realizzare al centro di alcuni incroci dei mamelloni circolari similrotatorie, del diametro di tre o quattro metri e alti una trentina di centimetri, ovviamente grigi e quindi praticamente invisibili: passandoci sopra in auto subisci solo uno sgradevolo scossone, per le moto sono invece delle vere e proprie insidie pericolosissime.
Così come quella pittura rossa che hanno steso negli attraversamenti pedonali: quando è bagnata di pioggia, diventa scivolosa come una saponata.
E dire che in Italia i veicoli a due ruote sono più numerosi che in qualsiasi altro Paese, quindi ci si aspetterebbe più attenzione.
Ha ragione Bush: una bella raccomandata all'ente proprietario, così se poi disgraziatamente succede qualcosa la colpa verrà valutata con maggior rigore.
Sandrone



Oct 28th, 2005 - 1:53 PM
Re: Millie, la fragilità della vita, la forza della debolezza

Ciao a tutti,
Vorrei prendere la parola per qualche istante rubandovi un attimo solo del vostro tempo perché la proposta di Francesco merita sicuramente attenzione da parte di tutti.
Mi rendo conto che il più delle volte risulta difficile pensare che debba accadere qualcosa e mi rendo ancor più conto di quante volte ho sentito la moto scartare di lato come animata di propria vita, ebbene dopo quanto è accaduto ho iniziato a farci caso.
In questi giorni ho iniziato un rapporto epistolare con Riccardo del Coordinamento Motociclisti che è molto disponibile ad aiutarci a mantenere vivo il caso di Milena … non per vano spirito di corpo ma perché non debba succedere ad altri ….
Io credo che oltre agli “agganci” di Francesco dobbiamo pensare di articolare in maniera costruttiva quanto emergerà dalle segnalazioni, possiamo pensare di istituire una pagina web con un form dedicato alle segnalazioni, possiamo pensare di risalire ai vari enti responsabili per inoltrare loro una raccomandata di segnalazione e successivamente controllare se siano stati presi dei provvedimenti .
Posso anche immaginare di coinvolgere le Sezioni per avere un maggiore controllo con poco sforzo, meno sono onerosi gli spostamenti più il carico che ci assumeremo sarà minore.
Nei prossimi giorni, in collaborazione con il C.d.S. Piermarco, vorrei davvero sentire gli R.d.S. attivarsi per dare una mano in questo che si può definire un impegno sociale e non una crociata vuota dettata solo dal furore derivante da questo momento così triste per molti di noi.
Non sarà facile lo so, perché tutti noi abbiamo una marea di cose da fare, abbiamo una “vita”… e proprio su questo vorrei invitarvi a riflettere: perché nessuno debba più perderla per pochi centesimi di bitume o per l’inefficienza e la scarsa professionalità di alcuni.

Sandrone
Colomba bianca



Oct 28th, 2005 - 4:11 PM
Re: Millie, la fragilità della vita, la forza della debolezza

Ottima idea! Sono più che disponibile!
Indio



Oct 28th, 2005 - 5:11 PM
Re: Millie, la fragilità della vita, la forza della debolezza

Essendomi già mosso in tal senso in altra occasione (come avete letto più sopra) non posso che ribadire il mio totale impegno non solo come R.d.S.ma soprattutto come biker.
Potremmo anche nell'eventualità incontrarci (o coordinarci con Piermarco) per decidere una condotta comune.
Indio R.d.S.Pavia
Gigi e Leti



Oct 28th, 2005 - 9:29 PM
Re: Millie, la fragilità della vita, la forza della debolezza

Ottima idea che mi trova pienamente d'accordo, forse non cambieremo il mondo ma chi non fa nulla non ottiene nulla, per cui avanti, dovremo cominciare a coordinarci per potere svolgere un lavoro proficuo.
Gigi
aquilone



Oct 28th, 2005 - 11:03 PM
Re: Millie, la fragilità della vita, la forza della debolezza

Io ci sono!
Potete contarci...
Lucia
M@rco



Feb 7th, 2006 - 1:23 AM
Re: Millie, la fragilità della vita, la forza della debolezza

Leggo con piacere che le indagini sulla morte di Milena non sono ferme, anzi procedono.

Confidiamo nella giustizia, perchè non succeda ad altri quello che è successo a Milena.

Basta con lavori stradali chiusi "frettolosamente" e male.
Marcello



Mar 22nd, 2006 - 12:47 PM
Re: Millie, la fragilità della vita, la forza della debolezza

Non conoscevo personalmente Millie l'ho vista per la prima volta sul giornalino ultimo,però provo dolore per la sua scomparsa e molta rabbia per motivo. Considerate che siamo sempre a cavallo delle nostre moto e purtroppo potrebbe accadere a tutti, spero che si arrivi ai responsabili e fargliela pagare, so che non ci ridarà la nostra compagna di passione indietro ma almeno per commemorarla con rispetto.
Un grazie a Bush per l'iniziativa spero che riesca nel tuo intento io dal canto mio parlerò qui alla sezione di brindisi per muoverci in tal senso per evitare che accadano altre disgrazie di questo tipo.
Spero che Millie cavalchi la sua moto anche in cielo.
Marcello socio 555
Gian Bruno



Apr 24th, 2006 - 1:55 PM
Re: Millie, la fragilità della vita, la forza della debolezza

Paola



Jun 19th, 2006 - 10:53 PM
Re: Millie, la fragilità della vita, la forza della debolezza

Mille persone che han letto di Millie non è poca cosa, comunque non ci passa.... non ci passa piu', rimarra' sempre e per sempre nella mente e nel cuore di chi le ha voluto bene ed anche solo conosciuta !!!

Non 'un' pensiero per te, Millie, ma 'i' pensieri per te...
"Bush"



Jul 18th, 2006 - 4:23 PM
Re: Millie, la fragilità della vita, la forza della debolezza

"Paola di Paola" Buzzoni, pochi giorni addietro,notava che questo "forum" aveva superato le mille visite.
Lo avevo notato anch'io e mi sono solo riguardato dall'esternare il mio compiacimento come ha fatto la Paola; il sentimento era identico, però.
Ebbene,siccome il desiderio di "non dimenticare" è così vivo in molti di Voi soci, questo desiderio continuerò ad alimentare tenendovi al corrente, in accordo con Gianpino Giancarla e Paolo,degli sviluppi delle indagini penali perchè sappiate, nel bene e nel male, di come viene amministrata la giustizia nel Ns. Bel(non sempre)Paese.
Il Pubblico Ministero ha richiesto l'archiviazione per il conducente del fuoristrada ritenendolo, sulla scorta della perizia tecnica che ha fatto redigere, non responsabile per la morte di Milena.
La richiesta, innanzitutto, è stata accompagnata da "sviste" procedurali macroscopiche tali da averci obbligato a presentare, addirittura, ricorso in Cassazione per ripararle.
Ottenuta la loro emenda, il P.M. ha commesso altre forse ancor più macroscopiche "sviste" (sviste che, questa volta, andremo a sanare con la opposizione alla archiviazione che abbiamo presentato).
Il mio sconforto per la Giustizia raggiunge, così,limiti inediti; insomma, della serie, mai viste tante e così grossolane "sviste" tutte insieme.
Insomma, venendo anche al merito, la richiesta di archiviazione non ci convince appieno (e queste "sviste" procedurali ci rendono ancor più diffidenti!!!) motivo per il quale abbiamo presentato opposizione affinchè il Giudice per le Indagini Preliminari respinga quella richiesta e imponga al P.M. di rinviare a giudizio il conducente del fuoristrada che ha investito la Milena.
Il G.I.P. fisserà una udienza per la discussione in merito alla Ns. opposizione, udienza del cui svolgimento (data e ora) vi terrò informati perchè avrei piacere di cogliere l'occasione per rivedere tanti amici e, che so, per prendere un caffè al Bar del Tribunale di Rovigo.
Il Vs. Bush
Vulmaro



Jul 20th, 2006 - 5:52 PM
Re: Millie, la fragilità della vita, la forza della debolezza

ciao Bush. Io non bevo caffè ma stai certo che farò di tutto per esserci, non solo per Milena ma anche per dimostrare, con la nostra presenza, che non è tollerabile che la "nostra" giustizia funzioni in questo modo. Spero saremo in tanti...
Comandante SAVERA



Jul 20th, 2006 - 7:30 PM
Re: Millie, la fragilità della vita, la forza della debolezza

2006 Comunicato Stampa
UN CARNAIO DI DUE RUOTE.
La battaglia è sacrosanta e deve essere vinta.
Guardando le foto del luogo del sinistro, ho provato un senso di rabbia e spero che il lavoro di ricostruzione sia stato eseguito con professionalità.
Il 70 % di noi è motociclista e sappiamo di cosa si parla quando si discute delle insidie stradali.
Ma si sa, i morti su due ruote non fanno poi tanto notizia.
Sull'argomento vi invito a sviscerare gli articoli scritti sull'argomento sul nostro sito www.asaps.it (associazione sostenitori ed amici polizia stradale), tra cui l'ultimo del quale posto qui sotto il titolo.
Ub caro saluto a tutti voi, sperando di incontrarvi al raduno GWCI Valle d'Aosta, organizzato dal mitico Cairo.
A presto.

"LE CIFRE DELLA MORTALITÀ FRA MOTOCICLISTI E CICLOMOTORISTI
NEGLI ULTIMI 10 ANNI.
DAL 1995 AL 2004 13.429 MORTI E 786.985 FERITI. L’AUMENTO È DEL 31% FRA LE VITTIME E DEL 44% FRA I FERITI.
IN CRESCITA ANCHE DOPO IL CASCO E LA PaP.
SIAMO AI VERTICI NELL’UE.
L’EUROPA LANCIA L’ALLARME".
Uno studio dell’Asaps su il Centauro.
www.asaps.it
GP



Jul 20th, 2006 - 10:23 PM
Re: Millie, la fragilità della vita, la forza della debolezza

Ringrazio pubblicamente Francesco "Bush" per la sua incessante opera alla ricerca della verità e per continuare a stare al mio fianco, e a tenere sempre alta l'attenzione su questa triste storia.
GP
Lucio



Jul 21st, 2006 - 10:15 AM
Re: Millie, la fragilità della vita, la forza della debolezza

Due Osservazioni: Alla fin fine l'unico che stanno perseguendo e forse l'unico che non ha responsabilità dell'accaduto. Per quanto ho capito il guidatore del fuoristrada non ha avuto un comportamneto negligente.
Seconda riflessione: Quanto credete che faccia bene ai cari di Milena continuare a parlarne?
Questo non vuol dire che non si debba cercare di far pagare chi ha sbagliato, ma per esperienza personale arriva un momento in cui si deve lasciare lo spazio alla riflessione personale e si deve , nel rispetto dei propi sentimenti , cercare di voltare pagina.
Claudio



Jul 21st, 2006 - 10:03 PM
Re: Millie, la fragilità della vita, la forza della debolezza

Rispondo all'ultimo post non per polemica, ma solo per esprimere un mio modestissimo punto di vista.
Se nell'evento in discussione il guidatore risulterà esente da responsabilità, questo verrà accertato secondo i canoni della giustizia penale e civile. Con questo non dico che sia responsabile, ma solo che secondo le nostre norme di legge, deve comunque darsi luogo al risarcimento del danno (art. 2054 c.c.) e non solo per alleviare il dolore dei familiari, ma per legge. Per quanto riguarda il fatto che si parli ancora della disgrazia, permettemi di dissentire da quanto affermato da Lucio, con tutto il rispetto per il suo punto di vista, ma ogni qual volta si parla di migliorare la sicurezza stradale si fa del bene ai vivi, tutti!
Nel caso degli incidenti stradali, poi, si è portati sempre a ritenerli una circostanza contro cui nulla si può fare, ma non è così. Ad esempio, se muore un tifoso (dico uno) in uno stadio di calcio, apriti cielo, rischia addirittura di cadere il governo e la poltrona del Ministro dell'Interno vacilla. La domenica dopo ci saranno migliaia e migliaia di tutori dell'ordine a vigilare sul regolare svolgimento delle partite. Di fronte ai 7.000 morti (un intero paese che scompare ogni anno) per incidenti stradali, invece, le risorse e le energie per contrastare il fenomeno sono ridicole e si parla sempre di tragica fatalità. Ora, se qualcuno (chiunque esso sia) viene chiamato a rispondere del fatto che una strada viene lasciata piena di insidie, si può star certi che dopo, la "vista" si allungherà a tutti, tutori dell'ordine compresi. Non è per presunzione, ma in queste coordinate, una volta al mese le pattuglie escono con lo spcifico compito di controllare lo stato delle arterie viarie di competenza e verificano strutture stradali, segnaletica, stato dei cantieri ed ogni possibile insidia stradale che deve essere fotografata prima (non dopo).
Perciò, pur con il massimo rispetto per il dolore che si deve a chi perde una persona cara, PARLIAMONE!
Scusatemi se vi sembro invadente.
GP



Jul 22nd, 2006 - 10:17 AM
Re: Millie, la fragilità della vita, la forza della debolezza

Ciao Lucio.
Purtroppo non evinco altro di te. Non lasci nessun indirizzo e-mail, ma dubito che tu sia un socio.
Sono il compagno di Millie... e voglio che l'attenzione rimanga alta, così come anche Giancarla (la mamma) e Paolo (il fratello).
Ti ringrazio per la "delicatezza" nei ns confronti, ma è necessario conoscere tutte le responsabilità.
Tu non eri lì quel giorno, io si.
Saranno le sedi appropriate a stabilire se concorso c'è stato o meno da parte del conducente.
Gianpino
indio



Jul 22nd, 2006 - 4:39 PM
Re: Millie, la fragilità della vita, la forza della debolezza

Caor Lucio,
dissento nel modo più assoluto da quanto tu affermi.
Non è dimenticando e voltando pagina che si migliora la situazione di pericolo costante cui andiamo incontro tutti noi motociclisti.
Non è compito mio entrare nel merito delle responsabilità del guidatore del fuoristrada, altri lo dovranno fare, così come invece è compito mio adoperarmi perchè condizioni stradali come quelle di Rovigo non si ripetano.
Anch'io quel giorno c'ero e ti assicuro ciascuno di noi sarebbe potuto cadere in quell'insidia rappresentata dallo scavo.
Proprio da allora è nata la figura del Responsabile per la Sicurezza Attiva, che si occupa appunto di segnalare tutte le insidie e i tranelli stradali, per far si che disgrazie come quelle di Milena siano sempre meno sulle nostre strade.
Questo lo si può ottenere solo perseguendo e mettendo di fronte alle loro responsabilità civili e penali Enti Proprietari e Amministrazioni responsabili dello stato pietoso delle nostre strade.
Per concludere credo che il dolore dei famigliari di Milena sarebbe ancora più grande se noi a questo punto ci fermassimo, Lei sarebbe andata avanti ad ogni costo e noi faremo lo stesso.
Gian Pietro Boveri
Responsabile per la Sicurezza Attiva GWCI 1989
Lucio



Jul 23rd, 2006 - 6:24 PM
Re: Millie, la fragilità della vita, la forza della debolezza

Forse non mi sono spiegato bene.
Nel mio post volevo dire che da quanto capito il vero danno è stato causato dal manto stradale ed è su questo che dovremmo cercare risposte. Idem per tutti i motociclisti che muoiono a causa di gard rail ecc.
Non volevo certo scagionare l'automobilista.
Per quanto riguarda il fatto di parlarne , mi rendo conto che le sensibilità delle persone sono spesso differenti . Io ho avuto una grave disgrazia in famiglia a causa di un incidente in moto e c'è stato un momento in cui il fatto di parlarne in continuazione mi feriva e non mi faceva superare la cosa . Questo intendevo dire. Milena la conoscevo tanto quanto altri di voi ed ha lasciato un vuoto anche nel mio cuore , ma credo che ci sia un momento in cui si deve cercare di andare avanti.
Il problema vero è che queste cose sono talmente personali che è inutile ed errato parlarne.
Pensando di fare un favore a qualcuno ho commesso un errore , ma lo ho fatto con il cuore .
Scusatemi
Saluti
Lucio
Socio 582
P. di P.



Jan 16th, 2007 - 10:43 PM
Re: Millie, la fragilità della vita, la forza della debolezza

...e così è già passato poco più di un anno e quasi 2000 persone han letto.....

Quanta nostalgia, la tua attiva e fattiva presenza, le tue "battaglie" ed anche il forum VIVO, INTRIGANTE ED INTERESSANTE.... basta andare indietro a vedere...

Com' è che si va quasi..... se non spegnendo quasi zzzzittendo?

Questo mi dispiace molto.... Paola
Paola B.



Jan 30th, 2007 - 9:19 PM
Re: Millie, la fragilità della vita, la forza della debolezza

Ecco Gp, Giancarla, Paolo e Francesco, siamo arrivati anche al 2000esimo.... si 2000 persone hanno visitato questo Post.

Ma il magone non passa. Sarà.....sarà che bisogna accettare l' inoppugnabile però..... l'è dùra per me, figuriamoci per Voi, i più intimi.

Vi penso sempre. Abbraccio Paola
M@rco



Jul 15th, 2007 - 10:36 PM
Re: Millie, la fragilità della vita, la forza della debolezza

Grazie Bush per tenerci informati sull'evolversi giudiziaria.

Ora che c'è stata l'archiviazione sul conducente del Toyota speriamo che almeno possano rispondere i responsabili che hanno lasciato, con non curanza, la strada in quel modo.

M@rco


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